La nostra filodrammatica vanta origini antichissime, infatti nei primi anni del 1800, nel rione di San Giovanni di Lecco, visto il successo della filarmonica, si pensò a una filodrammatica e, nella scuderia di Villa Cavalesine, nel 1810, allestirono un teatrino; la platea venne ricavata dal deposito delle carrozze e il palcoscenico dal ripostiglio dei finimenti.

Gli attori principali erano i due fratelli Agliati - uno avvocato e uno medico - l'intagliatore Piatti, le signore Stoppani e Gregori, il droghiere Bertarelli, il salumiere Carissimi.

Per le parti di secondo rango c'era da scegliere fra un centinaio di concorrenti. I più timidi, quelli che non osavano recitare, prestavano gli indumenti e i mobili di casa e si illudevano così d'essere a loro volta attori protagonisti ammirando le loro "gualdrappe" sul palcoscenico. Anche nel Borgo di Lecco l'avvocato Agliati aveva reperito un locale dove il gruppo filodrammatico, assieme alla Filarmonica, dava spettacoli; si chiamava "Teatro del Leon d'Oro".

La Filodrammatica ha partecipato negli anni ‘70 al Premio FOM (Fondazione Oratori Milanesi) Terrazza Martini assicurandosi anche per tre anni di fila (1975- 76 -77) il primo premio.

Per venire ai giorni nostri, La compagnia del Teatro di San Giovanni Lecco fondata nel 1810, dopo un periodo in cui fu seguita da Federico Crippa (fino al 1982) attualmente è diretta da Aurelio Ballerini e si compone di 4 donne e 5 uomini oltre agli aiutanti di scena.

E’ iscritta ed associata alla FITA Federazione Italiana Teatro Amatori.

Privilegia la messa in scena di opere classiche di Pirandello, Goldoni, Molière, Oscar Wilde, tra le quali ricordiamo: II malato immaginario, il Berretto a Sonagli, I Rusteghi, Falstaff e le allegri comari di Windsor, L'avaro, Sior Todero Brontolon, II medico per forza, Servitore di due padroni, La torre sul pollaio, Le donne curiose, L'uomo la bestia e la virtù, Il ventaglio di Lady Windermere, I Pettegolezzi delle donne, Sarto per Signora, La Scuola delle mogli.

Oltre ad opere di autori moderni e contemporanei. A questo proposito da sottolineare nel 2013 in occasione della Festa Nazionale del Teatro FITA svoltasi a Lecco, la messa in scena e la rappresentazione di quadri tratti dai Promessi Sposi, rappresentati sia al Cenacolo Francescano che in Villa Manzoni di Lecco, molto apprezzati, e replicati su richiesta anche nell’ottobre e nel novembre 2015 e nel 2016 nell’ambito della manifestazione culturale promossa dal Comune di Lecco “Lecco città dei Promessi Sposi – Luoghi da vivere” e che in considerazione dell’apprezzamento del pubblico e della critica verrà riproposto anche per l’edizione del 2017.

Dal 1996 - ad eccezione del 2003 e del 2015 - partecipa alla Rassegna annuale organizzata dal Cenacolo Francescano "Una Città sul Palcoscenico". I lavori rappresentati vengono poi richiesti da diverse Organizzazioni di eventi e riproposti nei teatri della Provincia di Lecco e anche al di fuori. Il nostro gruppo si compone di una quindicina di persone che ruotano intorno al registra Aurelio Ballerini e si propone come impegno di coinvolgere nei nostri spettacoli anche quei giovani che desiderino provare l’esperienza del palcoscenico.

La Compagnia, ha una propria autonomia statutaria ed amministrativa ma è espressione della Parrocchia di San Giovanni Evangelista di Lecco- socia di diritto del sodalizio - dove ha la sua sede in Via Don Invernizzi presso il Cine-Teatro dove si svolgono anche le prove di preparazione dei lavori da presentare nei cartelloni.

 

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